Pareti

Installazione pareti e contro pareti in cartongesso

Dividere una stanza con una parete alternativa e personalizzare un appartamento.

Quando un vano è di notevoli dimensioni e si presenta molto dispersivo, si potrebbe avere l’esigenza di dividerlo. Se non si vogliono eseguire grossi lavori di muratura è possibile dividere la camera con una parete alternativa. Le pareti in cartongesso sono l’idelae per ripristinare un appartamento o un vano di grossa metratura senza opere murarie troppo laboriose.
Realizzare una parete del genere non è difficilissimo e chi è pratico dei lavori del fai da te, potrebbe cimentarsi nell’opera.

Tuttavia, è preferibile rivolgersi ad un imbianchino professionale, poiché è specializzato e conosce le tecniche adatte affinché la parete divisoria in cartongesso rimanga stabile e duratura nel tempo.
Inoltre, un operatore specializzato è in grado di comprendere dove l’elemento debba essere posto in modo corretto e valutare eventualmente i pregi ed i difetti della parete dopo la sua collocazione.

Quando si decide di far collocare una struttura del genere, infatti occorre verificare accuratamente se i punti dove si intende fissare i pannelli siano privi di ostacoli che potrebbero compromettere il lavoro per, eventualmente, correggerli prima di posizionare gli elementi. Per non commettere errori, prima di fissare la struttura, l’imbianchino specializzato si premunirà di tracciare quattro segni ben precisi ai lati del vano, con del tracciante gessato. Tali segni saranno il punto di partenza per proseguire con delle linee che dal soffitto arriveranno alla pavimentazione per assicurarsi di ottenere una parete a piombo.

La sistemazione della struttura metallica d’appoggio.

Nel momento in cui i parametri si rivelano corretti, l’operatore procederà alla sistemazione della struttura metallica d’appoggio. È basilare per un risultato finale ottimale, attenersi precisamente alla perpendicolarità del supporto e nel caso non si verificasse questa prerogativa, questo correrebbe il rischio di non poter essere recuperato, perché montato in maniera anomala.
Per montare l’intelaiatura, l’imbianchino inizierà dal pavimento e comincerà a fissare la guida con degli appositi tasselli. Per un lavoro ulteriormente accurato, utilizzerà delle strisce adesive, utilissime per non rovinare le mattonelle della pavimentazione.
La struttura metallica che verrà montata sarà un rettangolo che nasce dal montaggio delle guide laterali con quelle del soffitto.

Il committente potrebbe avere l’esigenza di avere a disposizione una porta all’interno della parete e, in questo caso, l’imbiancino provvederà ad interrompere la guida nel punto desiderato per eseguire due montanti ed un traverso che serviranno successivamente per il montaggio del telaio dell’apertura.
Per quanto concerne i montanti verticali, essi andranno collocati a circa 50 cm di distanza, mentre sarebbe opportuno rendere più solide le pareti con dei ‘rinforzi’ orizzontali. Appena terminato questo primo ma fondamentale step, si potrà procedere al montaggio delle lastre in cartongesso.

La metodica più utilizzata dagli imbianchini specializzati è il fissaggio orizzontale che appare la soluzione più pratica ed economica. Con questa tattica, i pannelli saranno fissati partendo direttamente dal soffitto per arrivare alla superficie piastrellata dove verranno coperti con il battiscopa. Quando questa operazione sarà ultimata, la parete grezza può considerarsi finita ed ha bisogno solo dei ritocchi finali. La rifinitura delle pareti avviene con la stuccatura dei giunti con sostanze idonee al cartongesso come la malta e con l’applicazione di un bendaggio per evitare la formazione futura di crepe. Una volta che il lavoro di rifinitura è stato completato e la parete si è perfettamente asciugata, si può procedere alla tinteggiatura con le tonalità di colore scelte dal padrone di casa.

Realizzare un controparete per una perfetta insonorizzazione.

Tutti noi siamo a conoscenza del fatto che un buon comfort abitativo dipende in gran parte dell’insonorizzazione di un appartamento. Se un appartamento non è perfettamente isolato non si riesce a godere della meritata quiete domestica. Spesso si è costretti a subire i rumori derivanti dalle abitazioni vicine o siamo noi stessi ad arrecare fastidio agli abitanti degli appartamenti adiacenti al nostro.
La soluzione adeguata per risolvere questo problema è decisamente una controparete in cartongesso che è un metodo efficace, non invasivo e abbastanza economico. Le pareti in cartongesso di questo tipo vengono collocate su una parete già esistente e che confina con quella dei vicini. I pannelli che vengono utilizzati hanno delle importanti e necessarie caratteristiche, ossia una stratificazione particolare che serve a limitare al massimo l’inquinamento acustico.

Si tratta di una lastra di cartongesso idrorepellente e di un’altra dello stesso spessore ma di gomma formata con granuli vulcanizzati. I materiali elevatamente fonoassorbenti raggiungono un notevole abbattimento acustico che preserva il comfort abitativo e la qualità di vita di coloro che vivono nell’appartamento. In più, le contropareti in cartongesso sono ottime per l’umidità, infatti vengono usate soprattutto nelle stanze da bagno o nelle cucine che sono ambienti umidi.
Grazie alla loro intercapedine, rendono facili i passaggi dei tubi idrici e di quelli per l’impianto elettrico ed inoltre questo innovativo e pratico sistema permette di ottenere delle pareti in cartongesso con un’alta resistenza al fuoco.

Essendo ignifughe, le pareti divisorie in cartongesso proteggono gli ambienti in caso di incendio e offrono la possibilità di evacuare senza che le fiamme si propaghino nell’abitazione.
Le lastre di questo tipo sono realizzate con gesso emidrato che è un materiale più efficace rispetto ad altre sostanze facilmente infiammabili.